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IL RESTAURO DI UNA SCULTURA LIGNEA
SANT'ANNA DELL'ANNUNZIATA DI CAVA DE' TIRRENI


SCUOLA MEDIA STATALE "CARDUCCI - TREZZA CAVA DE TIRRENI SA

L'attività di laboratorio sul restauro della statua di Sant'Anna del 1727, esposta nella Chiesa dell'Annunziata di Cava de' Tirreni (Salerno), ha coinvolto direttamente un gruppo di allievi della scuola, diretti da due restauratori della Soprintendenza di Salerno. Dopo mesi di collaborazione, formazione e apprendimento, i volti di Sant'Anna e della Vergine Bambina hanno ritrovato la loro originale bellezza, pericolosamente insidiata dal tempo.




L'OPERA


La statua lignea di Santa Anna del 1727, esposta nella Chiesa dell'Annunziata  di Cava de' Tirreni, prima del restauroLa scultura risente dell'influenza della scuola spagnola di Granata, diffusasi a Napoli nel 600.
Il volto invecchiato della donna rimanda alla tradizione presepiale napoletana. Presumibilmente l'ignoto artefice si ispirò ad una delle tante Sant'Anna realizzate da Giacomo Colombo, scultore padovano che operò a Napoli dal 1678 al 1731.
I colori, brillanti ma delicati, e la dolcezza delle espressioni conferiscono alla scultura un'indiscussa qualità artistica























STATO DI CONSERVAZIONE E ANALISI DEI DANNI


particolare dello stato di conservazione prima del restauro IL SUPPORTO LIGNEO
Il busto è in legno di pioppo scolpito, stuccato e dipinto, più volte ritoccato nel corso dei secoli. L'umidità e l'azione dei tarli avevano seriamente danneggiato la struttura lignea della statua.









GLI STRATI PREPARATORI E LA SUPERFICIE PITTORICA


schema delle condizioni della statua prima del restauro
Le contrazioni del legno hanno causato nel tempo il distacco progressivo dello strato cromatico, ulteriormente danneggiato da continui ed inadeguati ritocchi.















LA DISINFESTAZIONE


alunni all'opera nella disinfestazione della statuaLa statua è stata ripulita e liberata dai tarli con iniezioni di Permethrina, successivamente avvolta in un telo di plastica per una settimana. In tal modo sono state eliminate anche le larve e le uova dannose per il legno.














IL CONSOLIDAMENTO DEL SUPPORTO LIGNEO


Nei fori della tarlatura è stata iniettata una resina acrilica per consolidare la struttura della statua e per eliminare ulteriormente le uova dei tarli.






STUCCATURA


ripulitura della statua dipinture di restauri precedenti La scultura è stata liberata dalle dipinture postume all'originale e poi stuccata con gesso di Bologna per livellarne la superficie.

















LA REINTEGRAZIONE E IL RITOCCO


due alunne all opera nella fase di stuccatura della statua Per il volto della donna è stato attuato un restauro imitativo, più fedele possibile all'originale, mentre per le zone più estese, busto e drappeggi, si è applicato un restauro a tono, che lasciasse visibile la zona restaurata.
particolare del volto della statua dopo il restauro





















LA CHIESA


la statua dopo il restauro
L'opera è situata nella Chiesa dell'Annunziata di Cava de' Tirreni, Salerno. La sua edificazione fu autorizzata dall'Abate D. Michele de Tarsia nel 1506.



Portone della Chiesa dell'Annunziata di Cava de' Tirreni



























Credits:


"Il restauro dell'opera d'arte"
direttori: Alessandro Manzo e Lucia Vitolo
Funzionario responsabile dei restauri: dr. Angelina Montefusco
Coordinamento dr. Maria Pasca

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